Le tariffe per la fornitura di energia elettrica si differenziano in base agli usi finali per clienti domestici e non domestici.
Per quanto riguarda i clienti domestici sono state introdotte dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, due tariffe obbligatorie:
La tariffa D2 è applicata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza con impegno di potenza non superiore ai 3 kW. La componente tariffaria relativa all'energia consumata dal cliente è articolata per fasce di consumo, il costo dell'energia cresce al crescere dei consumi restando contenuto per i consumi che non superino i 225 kWh mensili.
La tariffa D3 è applicata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza con impegno di potenza superiore a 3 kW e a quelli stipulati per le abitazioni non di residenza. La componente tariffaria relativa all'energia consumata non è articolata per fasce di consumo.
Il sistema tariffario per i clienti non domestici è più complesso e dipende, in parte, dalle scelte dell'Azienda Elettrica Comunale che propone all'Autorità le tariffe per la componente di distribuzione di energia. L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha infatti razionalizzato il sistema tariffario, stabilendo i corrispettivi per i servizi di pubblica utilità oggetto di regolazione tariffaria (trasmissione, distribuzione, misura e vendita).
I corrispettivi pagati dai clienti finali non domestici per il servizio di fornitura dell'energia elettrica sono costituiti (al netto di imposte, addebiti personali e componenti A e UC) delle seguenti componenti:
- componente di trasmissione: l'entità della tariffa è fissata dall'Autorità entro il 31 luglio dell'anno precedente a quello di efficacia. La tariffa è espressa in centesimi di euro per kWh consumato.
- componente di misura: è stabilita e aggiornata annualmente dall'AEEG. La tariffa è espressa in centesimi di euro per kWh consumato per gli usi di illuminazione pubblica ed in centesimi di euro per punto di prelievo per anno, per gli usi diversi dall'illuminazione pubblica.
- componente di distribuzione: ciascuna Azienda Distributrice, quindi anche l'Azienda Comunale di Benetutti, propone almeno un'opzione tariffaria base per il servizio di distribuzione per le attuali e potenziali controparti ubicate nel proprio ambito di competenza, ed eventualmente opzioni tariffarie speciali.
- componente di vendita: è fissata dall'Autorità ed è aggiornata trimestralmente sulla base dei costi per la produzione e l'acquisto di energia.
Per quanto riguarda sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche, il costo totale per la fornitura di energia elettrica è determinato dalla somma delle seguenti componenti:
- Quota fissa e quota potenza: per le utenze domestiche il valori unitari delle componenti fisse sono stabiliti su base annua, per quelle non domestiche sono in parte stabilite dall'Azienda Comunale che le sottopone all'Autorità per l'approvazione.
- Quota di energia: In ciascuna bolletta la quota per l'energia consumata viene applicata alla quantità di energia che risulta dalle letture effettive (bollette di conguaglio) o che è stimata dall'Esercente (bollette di acconto). Il valore unitario della quota energia viene aggiornato ogni tre mesi dall'Autorità in base alle variazioni del costo delle materie prime energetiche sui mercati internazionali. I corrispettivi di energia servono a pagare i costi di trasmissione, parte dei costi di distribuzione, i costi di produzione etc. Tali costi sono commisurati all'energia effettivamente consumata da ogni cliente e quindi espressi in centesimi di € / kWh consumato.